Articoli inel preventivo

Articoli in Preventivo: 0

Totale: 0,00 €

NOTA DELLA SPESA

Articoli presenti: 0

 

Articoli inel preventivo

Articoli in Preventivo: 0

NOTA DELLA SPESA

Articoli presenti: 0

 

COMPARAZIONE ARTICOLI

Hai 0 articoli in comparazione

 
zerodati
Questo post  illustra le modalità di cancellazione dei dati previste dal Garante per la Privacy italiano e dal GDPR.

Nel primo caso, il Garante Privacy ha definito le modalità di cancellazione dei dati con il Provvedimento del 13 Ottobre 2008 (G.U. n.287 del 9 dicembre 2008) "Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee) e misure di sicurezza dei dati personali". La modalità di cancellazione deve essere conforme a quanto indicato nell'allegato A, comma 3 del provvedimento del Garante, "Misure tecniche per la cancellazione sicura dei dati, applicabili a dispositivi elettronici o informatici":

"Cancellazione sicura delle informazioni, ottenibile con programmi informatici (quali wiping program o file shredder) che provvedono, una volta che l'utente abbia eliminato dei file da un'unità disco o da analoghi supporti di memorizzazione con i normali strumenti previsti dai diversi sistemi operativi, a scrivere ripetutamente nelle aree vuote del disco (precedentemente occupate dalle informazioni eliminate) sequenze casuali di cifre "binarie" (zero e uno) in modo da ridurre al minimo le probabilità di recupero di informazioni anche tramite strumenti elettronici di analisi e recupero di dati."

Per quanto riguarda il Regolamento della Protezione dei Dati, cancellare i dati in modo certo e definitivo al momento della dismissione del device o della sostituzione dell'unità di memoria è un obbligo ripetutamente indicato dal GDPR:

Art. 4 del GDPR, menziona nella definizione di trattamento la cancellazione e distruzione dei dati personali.
Art. 5 del GDPR, specifica che i dati devono essere conservati per un arco di tempo non superiore al conseguimento delle finalità per le quali sono trattati.
Art. 17 del GDPR, obbliga ad avvalersi di sistemi di rimozione certificata per cancellare i dati in modo permanente nel rispetto della privacy “diritto all’oblio”


E' importante eseguire questa operazione in quanto il Regolamento vieta espressamente che si smaltiscano dispositivi di memoria senza prima aver dato dimostrazione di cancellazione certificata: anche nel caso in cui ci si rivolga ad una ditta specializzata negli smaltimenti, la responsabilità di non "concedere" dati a terzi resta in capo al Titolare del Trattamento, che deve assicurare la cancellazione prima dell'invio al processo di smaltimento. 
Tag Associati
Tag Associati
 
Powered by Passepartout
Designed by Gestionale Toscana