Che cos'è il Cloud Computing?

Per lo “spesometro” si apre la possibilità di un rinvio ad aprile della prima scadenza, prevista per il prossimo mese di ottobre. Entro tale data andrebbero comunicate le operazioni superiori a 25mila euro realizzate lo scorso anno. Lo rivela l’articolo pubblicato su Il Sole 24 Ore del 10 settembre 2011.
Prove di semplificazione
Nel restyling allo studio sono entrati comunque tutti i punti della procedura criticati per esempio da Assosoftware, che a fine giugno aveva lanciato l'allarme sul rischio di trasformare “un obbligo che potrebbe completamente automatizzato in un incubo per le imprese”. Il risultato finale dovrebbe essere una decisa semplificazione della procedura, che potrebbe passare anche dall’eliminazione di alcuni campi sulla natura e la tipologia di ogni operazione che avrebbero imposto una radiografia completa rigo per rigo di ogni fattura anche in relazione ai regimi speciali Iva. Resta da capire, osserva Il Sole 24 Ore, come questa semplificazione si intreccia con l’avvicinarsi della prima scadenza, fissata per fine ottobre, quando andranno comunicate tutte le operazioni del 2010 superiori ai 25mila euro. L’ipotesi che viene avanzata, al riguardo, è quella di un’unificazione con l’altra scadenza, ad aprile 2012, quando è in programma la comunicazione delle operazioni successive superiori a 3mila euro.
Scadenza attuale
La prima scadenza nel calendario dello “spesometro”, salvo proroga (si veda sopra), è quella relativa alla comunicazione all’Amministrazione finanziaria delle operazioni di importo superiore ai 25mila euro realizzate nel 2010.
FONTE :www.businesspass.i - pubblicato su Il Sole 24 Ore del 10 settembre 2011.