Che cos'è il Cloud Computing?

Il nuovo software permetterà di individuare la potenziale evasione fiscale
Redditometro 2011: incontro tra Agenzia entrate e commercialisti per spiegarne il funzionamento – Presentazione in grande stile nei giorni scorsi per i nuovi strumenti in possesso dell’amministrazione finanziaria per stanare gli evasori. A grandi linee, secondo quanto dichiarato dal direttore della struttura Attilio Befera ai professionisti del settore ed alle associazioni di categoria, il nuovo redditometro non dovrebbe costituire la base degli accertamenti ma piuttosto uno strumento di ausilio per elaborare delle liste di potenziali evasori.
Redditometro 2011 software - Pertanto il nuovo redditometro sarà in prevalenza utilizzato per attività di compliance, più che per effettuare accertamenti. Successivamente sarà lo “spesometro” a determinare in maniera effettiva la quantità dell’imponibile evaso. In sostanza il redditometro avrà una funzione preventiva e permetterà di monitorare il rischio di evasione per i vari contribuenti. Il software effettuerà dei calcoli particolare dividendo i contribuenti in cinque diverse zone geografiche, in 11 diversi tipi di nuclei familiari e terrà conto di oltre 100 diverse voci di spesa ( tra queste le spese per asili nido, per assicurazione auto, ma anche spese sostenute per il veterinario, per i beni di lusso come gioielli e auto di grossa cilindrata, ed altro). Soddisfatte le associazioni di professionisti ed i vari rappresentati, che hanno espresso soddisfazione per il nuovo ruolo attribuito al redditometro. Infatti in precedenza molti commercialisti avevano espresso più di un dubbio sul ruolo del redditometro quale strumento per calcolare il tenore di vita del contribuente. L’importante, secondo l’associazione dei dottori commercialisti è che il calcolo redditometro , non costituisca un presunzione legale così come per gli Studi di settore.
Redditometro 2011 calcolo sempre più efficace – Soprattutto a far ben sperare e l’abbandono di uno strumento che prevedeva la ricostruzione del reddito attraverso un metodo induttivo che teneva conto di un limitato numero di beni. Infatti adesso il software sarà molto più sofisticato e terrà conto di un numero molto maggiore di variabili, garanzia di una maggiore attenzione ai dettagli. In ogni caso dovrà essere curata con attenzione la fase di passaggio dallo strumento di compliance a quella di accertamento, in quanto il procedimento dovrà essere trasparente e dovranno essere chiari i processi logico – metodologici che portano ad un avviso di accertamento.
Agenzia Entrate questionario 2011 – Vediamo quali saranno le varie fasi che porteranno a determinare l’avviso di accertamento. Si partirà da un questionario inviato al contribuente con lo scopo di conoscere le spese effettuate. In tale modo si avrà la possibilità immediata di giustificare eventuali spese selezionate dal fisco, e pertanto il procedimento si concluderà con un archiviazione, senza che l’amministrazione finanziaria emetta alcun atto di pretesa tributaria. Pertanto in questa fase preventiva i contribuenti a cui saranno inviati i questionari al fine di conoscere maggiori informazioni, saranno definiti in base a delle liste formate attraverso il redditometro. Infatti saranno scelti i contribuenti che presentano alcuni elementi di pericolosità, in considerazione del fatto che sarebbe impossibile chiedere maggiori informazioni a tutti coloro che inviano la dichiarazione dei redditi.
Se mancano le spiegazioni – Qualora invece i contribuenti selezionati non forniscano risposte esaurienti circa il discostamento tra il tenore di vita ed i redditi dichiarati, l’amministrazione finanziaria notificherà un atto di accertamento nel quale vengono richiesti i tributi dovuti in relazione al maggior reddito accertato. Anche qui il contribuente potrà decidere di pagare quanto richiesto dall’agenzia delle entrate oppure far valere le proprie ragioni in commissione tributaria.
Fonte: www.investireoggi.it