Che cos'è il Cloud Computing?

Al cittadino che ne farà richiesta la Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento per l'innovazione e le tecnologie), direttamente o tramite l'affidatario del servizio, provvederà ad assegnare un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) che consentirà l'invio di documenti informatici per via telematica e permetterà allo stesso di dialogare in maniera sicura con le Pubbliche Amministrazioni. Tale novità è stata introdotta dal D.P.C.M. 06.05.2009 (pubblicato in G.U. n. 119 del 25.05.2009) che ha attuato l'art. 16-bis, commi 5 e 6, del D.L. 29.11.2008, n. 185.
Pertanto, ai cittadini (maggiorenni) che ne faranno richiesta verrà attribuita una casella di posta elettronica certificata il cui utilizzo ha effetto equivalente, ove necessario, alla notifica per mezzo della posta. Non sono previsti oneri a carico del cittadino sia per l’attivazione della casella di PEC sia per le comunicazioni che transitano per la predetta casella. Per effettuare la richiesta dell’attivazione dell'utenza personale di posta elettronica certificata il cittadino dovrà:
- Collegarsi al sito dedicato al servizio di posta elettronica certificata per i cittadini, nel quale sono anche riportate le informazioni necessarie (quali le regole per l'attivazione e l'utilizzo del servizio; i requisiti tecnici per l'accesso al medesimo; i manuali d'uso nonché gli obblighi contrattuali dell'affidatario del servizio e la normativa di riferimento);
- inserire in appositi campi i propri dati anagrafici comprensivi del codice fiscale;
- scegliere la password ovvero idonei sistemi di accesso sicuro al servizio.
Effettuata la richiesta, mediante registrazione con compilazione di appositi campi e l’inserimento di una password soggetta ad aggiornamento periodico:
- Per avviare l'attivazione dell'utenza di posta elettronica certificata i cittadini dovranno recarsi presso gli uffici pubblici o aperti al pubblico largamente diffusi sul territorio e dotati di connessione telematica, a partire dalla data comunicata dal sito all'atto della registrazione entro e non oltre tre mesi a partire da tale data, muniti di un documento di riconoscimento valido e del documento recante il codice fiscale. L'ufficio abilitato provvederà:
- Ad effettuare la verifica della correttezza dei dati identificativi collegandosi al sito e, nel caso di verifica positiva, alla stampa della richiesta, da firmare dal richiedente, procedendo ad attivare il servizio, anche tramite la consegna delle credenziali di accesso al medesimo;
- ad informare il richiedente, in modo compiuto e chiaro, sulle condizioni d'uso del servizio.