Che cos'è il Cloud Computing?

È stato pubblicato sulla G.U. n. 119 del 25.05.2009, il D.P.C.M. del 06.05.2009 che ha attuato le nuove disposizioni in materia di rilascio e di utilizzo della posta elettronica certificata (Pec) contenute nel D.L. n. 185/2008 (c.d. Decreto anticrisi).
Modalità di attivazione e rilascio casella di PEC al cittadino
Al cittadino verrà assegnato un indirizzo di PEC, dietro sua richiesta da fare alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per l'innovazione e le tecnologie, direttamente o tramite l'affidatario del servizio.
L'attivazione della PEC e le comunicazioni che transitano per la predetta casella di PEC sono previste senza oneri per il cittadino. Le modalità di richiesta, di attivazione, di utilizzo e di recesso dal servizio di PEC sono state definite nell'allegato A che costituisce parte integrante del neo decreto.
Utilizzo della PEC per il cittadino
La PEC consente l'invio di documenti informatici per via telematica (la cui trasmissione avviene ai sensi degli artt. 6 e 48 del codice di cui al D.Lgs. n. 82 del 2005, con gli effetti di cui all'art. 16-bis, comma 5, del D.L. 29.11.2008, n. 185). Per i cittadini che utilizzano il servizio di PEC, l'indirizzo è valido ad ogni effetto giuridico, ai fini dei rapporti con le pubbliche amministrazioni. Le modalità e le procedure tecniche relative alla conoscibilità dell'atto saranno precisate nell'ambito delle specifiche del servizio. Infine, viene disposto che la volontà del cittadino espressa come prevede il neo Decreta, rappresenta la esplicita accettazione dell'invio, tramite PEC, da parte delle pubbliche amministrazioni di tutti i provvedimenti e gli atti che lo riguardano. In sostanza, la notifica degli atti (multe di auto, ecc.) non avverrà più all’indirizzo fisico dell’utente (cioè presso la propria abitazione, ecc.) ma solo a quello telematico (“virtuale”) nella casella di posta elettronica certificata che verrà rilasciata al cittadino senza pagamento di oneri previsti per tale servizio.
(Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 06.05.2009, pubblicato sulla G.U. n. 119 del 25.05.2009)