Che cos'è il Cloud Computing?

L'impresa che ha acquistato un’azienda in perdita può dedurre la quota di ammortamento. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con la sentenza n. 10586 del 13 maggio 2011, che nel respingere il primo motivo del ricorso presentato dall’Amministrazione finanziaria, ha equiparato la quota di ammortamento all’avviamento commerciale. Ma non è tutto. La regola da applicare resta ferma anche in caso di perdite ingenti. Nella vicenda decisa dai giudici l'azienda ceduta aveva una perdita di oltre 150mila euro. Secondo la Corte di Cassazione é deducibile la quota di ammortamento dell’avviamento anche da parte dell’impresa che ha acquistato l’azienda in perdita. Anche in questo caso, infatti, si può parlare di avviamento commerciale. La Suprema Corte ha precisato che “l’esistenza di un valore di avviamento dell’azienda non può essere esclusa sulla base della sola circostanza che l’impresa abbia subito delle perdite negli esercizi degli anni precedenti. Del valore complessivo dell’azienda fa parte, infatti, quello dell’avviamento - costituente una qualità dell’azienda stessa, che si somma al valore degli altri beni che la compongono in un’operazione che logicamente precede la detrazione delle passività, sicché non e aprioristicamente escluso né dall’esistenza né dall’ammontare di queste”.
Fonte dati: www.businesspass.it
a cura di Vincenzo D'Andò