Che cos'è il Cloud Computing?

Le misure in favore delle attività professionali sono oggetto di una proposta di legge (A. S. 1717) presentato in Senato a firma dei sen. Barbolini Giuliano, Filippi Marco (Partito Democratico).
E’ quanto ha rilevato il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti nella propria nota del mese di ottobre 2009. Si legge ulteriormente quanto segue: Il progetto di si propone di far accedere i professionisti agli strumenti contrattuali e finanziari già previsti per le imprese in merito alla crisi economica.
In particolare, viene esteso anche al reddito di lavoro autonomo la possibilità di tassazione e di dilazione previste attualmente solo per le plusvalenze realizzate nell'esercizio di impresa (art. 54 del DPR 917/1986).
Vengono previste, inoltre, disposizioni finalizzate a consentire una maggiore deducibilità delle spese di aggiornamento professionale. La proposta vorrebbe anche permettere ai professionisti di beneficiare delle attività di garanzia collettiva svolte dai confidi.
Altresì, i proponenti vorrebbero inserire un correttivo sul tema delle responsabilità nel settore tributario, ove attualmente vige l'impossibilità di assicurare il rischio diretto per le sanzioni irrogate nei confronti dei professionisti, connesse allo svolgimento della propria attività.
Secondo la normativa vigente, infatti, i professionisti possono essere chiamati a rispondere con il patrimonio personale per eventuali illeciti amministrativi, rimanendo impregiudicata la responsabilità per danni a terzi nei confronti della propria clientela. Infine, il legislatore intende porre rimedio all'esposizione dei professionisti al rischio del mancato rispetto delle scadenze fiscali quando queste perdono i connotati della certezza.
Riforma per i giovani
Altresì, avverte il C.N.D.C.E.C., al fine di agevolare l'accesso dei giovani al mondo del lavoro anche attraverso il riordino della disciplina delle professioni intellettuali è stata assegnala alle commissioni riunite Affari Costituzionali e Affari sociali della Camera, la proposta di legge recante "Disposizioni per l'accesso delle giovani generazioni al futuro nonché deleghe al Governo in materia di riordino della disciplina delle professioni intellettuali e di istituzione di una "Carta giovani" per la fruizione di servizi culturali" (A. C. 2404) , a firma dell'on. Sbrollini (Partito Democratico) ed altri. Il legislatore vorrebbe istituire Consiglio Nazionale dei Giovani cui demandare poteri di rappresentanza e promozione delle istanze giovanili.
Il progetto di legge, inoltre, ha l'intento di sostenere ed agevolare i giovani che intendano acquistare e/o affittare casa, nonché un contributo, da restituire senza interessi entro quindici anni dall'erogazione, da utilizzare da parte di giovani di età compresa tra i 18 e i 25 anni, per iniziative di formazione post-secondaria, o per l'avviamento di attività imprenditoriali, o ancora per l'acquisto di supporti informatici finalizzati all'avvio di attività imprenditoriali professionali o di studio.
Inoltre, la proposta vorrebbe modificare l'accesso al mondo delle professioni, mediante la riforma dell'attuale disciplina delle professioni intellettuali, prevedendo il libero accesso alla professione, senza vincoli di predeterminazione numerica ad esclusione dell'esercizio di funzioni pubbliche e fatto salvo il prescritto esame di Stato per l'abilitazione professionale.
Infine, il progetto intende modificare anche la disciplina del tirocinio professionale, la strutturazione e articolazione territoriale degli ordini professionali, l'attribuzione ai consigli nazionali degli ordini professionali di funzioni di vigilanza, l'attribuzione ai consigli locali degli ordini professionali di funzioni in materia di formazione e di tenuta degli albi, l'obbligo per ogni ordine professionale nazionale di emanare un codice deontologico.